La centralità della persona rispetto al patrimonio.

11.08.2026

Il fulcro normativo e morale della separazione risiede nell'equilibrio.

Spesso la cronaca o la percezione comune riducono la crisi coniugale a una mera battaglia patrimoniale per la conservazione dei beni e dei risparmi.

La vera sfida giuridica e sociale è però un'altra: la tutela del coniuge economicamente più debole e il mantenimento di uno standard dignitoso per chi ha sacrificato, talvolta, le proprie ambizioni professionali in nome della cura della famiglia.

Gli accordi tra ex coniugi sono ammissibili e validi purché rispettino l'ordine pubblico, fungendo da strumenti risarcitori, divisori o compensativi per riequilibrare i piatti di una bilancia che la fine della convivenza rischia di far pendere drammaticamente da una parte sola.

Avv. Rosario Condipodaro

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