La responsabilità degli amministratori di gruppo.

18.05.2026

Un capitolo cruciale della nuova disciplina riguarda i gruppi (WhatsApp, Facebook, Telegram). I tribunali sono sempre più orientati a ritenere corresponsabili gli amministratori che, pur avendo il potere di moderazione, permettono che all'interno dei loro spazi virtuali si consumino linciaggi morali senza intervenire o rimuovere i contenuti lesivi. La "colpa" non è più solo di chi scrive, ma anche di chi gestisce la piattaforma di aggregazione.

Avv. Rosario Condipodaro


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