La trappola del conflitto e il primato dell'affidamento condiviso dei figli.

22.09.2026

Il legislatore italiano ha tracciato da tempo una strada chiara ponendo l'affidamento condiviso come principio cardine della gestione dei figli. Questa norma prevede che le decisioni di maggiore importanza — salute, educazione e istruzione — debbano essere prese di comune accordo. Eppure, la teoria giuridica si scontra quotidianamente con la realtà della micro-conflittualità.

Troppo spesso i figli cessano di essere i soggetti da tutelare e si trasformano in strumenti di ritorsione. Moneta di scambio, giudici improvvisati del fallimento altrui o, peggio, messaggeri di richieste economiche e risentimenti. Gli esperti di pedagogia e psicologia clinica evidenziano quanto dinamiche come la denigrazione dell'ex partner o i tentativi di alienazione parentale provochino nei minori stati d'ansia cronica e sensi di colpa devastanti.

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