Le Tipologie del Cyberstalker (Classificazione di Mullen) Dal "Leone da Tastiera" allo Stalker Giuridico

08.07.2026

La classificazione di Mullen è un modello criminologico e psichiatrico sviluppato dal professor Paul Mullen nel 1999. Categorizza gli stalker in 5 tipologie—Risentito, Cercatore di Intimità, Corteggiatore Inadeguato, Rifiutato e Predatore—in base alle loro motivazioni, alle relazioni precedenti con la vittima e alla presenza di eventuali disturbi psichiatrici.

Nel contesto dei social network, l'aggressore rientra solitamente in una di queste categorie psicologiche riadattate al web:

  • Il Risentito (Resentful): Spinto dal desiderio di vendicarsi per un torto o danno reale/immaginario subito. Il loro scopo è spaventare e danneggiare la vittima, spesso guidati da paranoia o deliri di persecuzione.
  • Il Cercatore di Intimità (Intimacy Seeker): Cerca di instaurare una relazione intima o amorosa con la vittima, spesso credendo erroneamente che il sentimento sia ricambiato. Sono frequentemente affetti da disturbi come l'erotomania.
  • Il Corteggiatore Inadeguato (Incompetent Suitor): Mancano di adeguate abilità sociali e relazionali. Tentano approcci goffi e insistenti, guidati dal desiderio di un partner ma incapaci di comprendere i normali rituali del corteggiamento.
  • Il Rifiutato (Rejected): Molesta l'ex partner dopo la fine di una relazione. Questo comportamento è alimentato dal desiderio di riconciliazione o, in alternativa, di vendetta per l'umiliazione subita. È spesso considerata la tipologia più persistente e potenzialmente pericolosa.
  • Il Predatore (Predatory): Persegue la vittima per preparare e consumare un'aggressione sessuale. Il loro comportamento è caratterizzato da segretezza, pedinamento metodico ed eccitazione derivante dall'esercizio di potere e controllo.

Avv. Rosario Condipodaro

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