Il Danno d’immagine e la "Gogna h24".

08.05.2026

A differenza della diffamazione tradizionale (a voce o sulla stampa cartacea), quella sui social gode di una permanenza temporale e di una capillarità senza precedenti.
Il danno d'immagine è immediato e globale: il post resta indicizzato sui motori di ricerca, diventando una sorta di biglietto da visita tossico. Amici, parenti, colleghi e futuri datori di lavoro hanno accesso a quel contenuto offensivo in qualsiasi momento, creando un isolamento sociale che può portare all'alienazione della vittima.

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