La gogna social ha un prezzo: perché l'odio online oggi si paga in Tribunale.
C'era una volta il bar dello sport, il luogo eletto dello sfogo verbale, dove l'insulto svaniva nell'aria un attimo dopo essere stato pronunciato. Oggi quel bar si è trasferito sui social network, ma con una differenza fondamentale e drammatica: le parole non svaniscono...

FAR WEB - "DIFFAMAZIONE 595.0"
"Le parole volano, gli screenshot restano. Difendi la tua reputazione online prima che il web decida chi sei. La tua dignità non ha filtri. Non lasciare che un post distrugga una vita: passa al contrattacco legale.
DIFFAMAZIONE 595.0
La "Nuova" Diffamazione Social: quando l'algoritmo diventa complice del reato.
Non più solo insulti tra privati: la nuova diffamazione corre su dirette streaming, social, gruppi chiusi e video virali.
La fine di una relazione porta con sé un carico fisiologico di dolore e distacco. Quando però il legame si interrompe in modo disfunzionale, può attivarsi una dinamica distruttiva: la diffamazione sociale mediata dagli schermi. In questi casi, il partner risentito trasforma le piattaforme digitali in un palcoscenico per la propria vendetta emotiva,...
Con l'avvento dei contenuti "effimeri" (Stories che scompaiono dopo 24 ore), la nuova diffamazione ha imposto nuove tecniche di difesa. Non basta più la foto dello schermo; le autorità oggi richiedono la cosiddetta "copia forense" o l'acquisizione certificata della pagina web, per evitare che la difesa dell'accusato possa contestare l'alterazione...
Un capitolo cruciale della nuova disciplina riguarda i gruppi (WhatsApp, Facebook, Telegram). I tribunali sono sempre più orientati a ritenere corresponsabili gli amministratori che, pur avendo il potere di moderazione, permettono che all'interno dei loro spazi virtuali si consumino linciaggi morali senza intervenire o rimuovere i contenuti lesivi....